Prematuro è parlare di una vera e propria svolta in casa rossonera, ma, come evidenzia l’odierna edizione di Tuttosport, si possono già individuare i cambiamenti sostanziali apportati da Gennaro Gattuso ad un mese dal suo insediamento. 5 sono le mosse che hanno permesso alla squadra di regalare le prime soddisfazioni alla propria tifoseria, la vittoria del derby di Coppa Italia che vale la qualificazione alla semifinale della competizione ed il primo punto conquistato in rimonta in quel di Firenze, di questi tempi, sono tanta roba.

Difesa a 4
Verificato in un paio d’occasioni che la difesa a 3, verso la quale era stato orientato il mercato estivo, vantava più contro che pro, Ringhio ha virato ponderatamente sulla difesa a 4.

Preparazione atletica
Dopo i vari pasticci combinati sul fronte preparazione (allontanamento di Marra, i 2 mesi senza preparatore, l’ingaggio di Innaurato e le sue successive dimissioni per seguire Montella a Siviglia) Gattuso da subito ha puntato sulla quantità e la qualità della corsa. E pian piano i risultati cominciano ad arrivare anche in questo senso.

Fiducia a Cutrone
Anche Montella aveva dato modo al giovane Cutrone di giocare e segnare, ma lo aveva fatto sempre in partite “meno importanti”, mentre Gattuso non ha avuto timore di gettarlo nella mischia anche in partite cruciali come il derby di Coppa Italia

Gruppo unito
L’ex numero 8 rossonero sta riuscendo anche nell’intento di trasmettere lo spirito di squadra. La squadra era divisa in due fazioni: i protagonisti della scorsa stagione culminata con la qualificazione ai preliminari di Europa League da un lato e i nuovi acquisti sui quali si è puntato tanto, forse troppo. Adesso, come riporta il quotidiano sportivo torinese, c’è maggior coesione tra i due gruppi. Addirittura a Milanello i calciatori si tratterrebbero oltre l’orario degli allenamenti per lavorare insieme, felici di questa condivisione.

Piena libertà a Suso
Negli ultimi tempi, in determinate gare, Montella lo aveva relegato lo spagnolo in panchina. Ma Gattuso ha restituito a Suso le chiavi della squadra, lasciandogli piena libertà sull’intero fronte offensivo, senza nessuna limitazione di natura tattica. E l’ex Liverpool, tornato a sfornare gol ed assist, pare aver gradito.