Dopo i quattro gol incassati all’Olimpico e le immediate ipotesi di un inevitabile ridimensionamento, il Milan è subito chiamato a un inversione di tendenza. Lo può fare già stasera, al Prater di Vienna, magari sospinto dalle gesta di coloro che la maglia rossonera l’hanno vestita ricoprendosi di gloria, negli anni passati. In realtà è un caso che si giochi nel più grande impianto di Vienna: nello stadio dell’Austria Vienna sono infatti in corso lavori di riammodernamento.

E allora seppure per caso, ecco che il Milan si trova a giocare proprio nell’impianto in cui il Milan di Silvio Berlusconi due delle otto finali di Champions League della sua epoca. La prima nel 1990 quando il Milan dei tre olandesi batte per a 1-0 il Benfica grazie alla rete di Frank Rijkaard. Nella seconda invece è arrivata una sconfitta contro l’Ajax grazie al gol di Patrick Kluivert.

Nulla di questi fasti può ripetersi questa sera, anche perché l’avversario appartiene al rango delle squadra di media fascia. L’Austria Vienna l’anno scorso si è classificata al secondo posto in classifica, proprio la stessa posizione in cui si trova nel campionato attuale.