Un’estate difficile attende Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli. Dopo quella dello scorso anno, in cui la coppia di dirigenti poté spendere molto sul mercato  per costruire una squadra che potesse lottare nei piani altissimi della Serie A, quella in arrivo vedrà il club di Via Aldo Rossi costretto a rispettare i rigidi paletti della UEFA, con il Settlement Agreement che non consentirà ai rossoneri grandi investimenti.

Quota zero

Come spiegato da Tuttosport, infatti, non dovrebbe esserci il tanto temuto blocco, bensì delle limitazioni, soprattutto per quanto riguarda le coppe europee. La base di partenza sarà la lista di giocatori presentata al massimo organismo politico del calcio europeo in occasione della sfida all’Arsenal. Per apportare modifiche a quell’elenco servirà avere un saldo, fra acquisti e cessioni, in pareggio.

Primi col[i

In tal senso, ottimi sono i paventati arrivi di Pepe Reina e Ivan Strinic. Giocatori di sicuro affidamento, che non andranno ad incidere sul bilancio rossonero. Nè, tantomeno, sulla querelle con la UEFA.