Nel 2018 la svolta del Milan deve iniziare con il risveglio del reparto offensivo. In questa metà di stagione- riporta l’edizione del ‘Tuttosport‘- Andrè Silva e Kalinic, arrivati per una cifra totale di circa 65 milioni di euro, stanno rendendo al di sotto delle aspettative. Infatti i due attaccanti rossoneri hanno segnato un totale di 12 gol (8 per il portoghese, tutti in Europa League tra preliminari e fase e gironi, e 4 gol del croato, tutti realizzati in Serie A). Facendo una media i due giocatori sono costati 5.41 milioni di euro per ogni loro gol, numeri deludenti se consideriamo se hanno ereditato il 7 e il 9 di Shevchenko e Inzaghi che ripagarano gli investimenti a suon di reti. La fortuna del Milan porta il nome di Patrick Cutrone, autore di 9 reti stagionali e che costò 1.500 euro. Adesso la valutazione del classe ’98 è di almeno 30 milioni di euro.

PROBLEMA DA RISOLVERE – Già dal prossimo impegno ufficiale bisogna cambiare la rotta, magari mettendo in condizione di segnare i tre attaccanti. Nelle 20 partite di campionato disputate fin qui dai rossoneri il 41℅ delle azioni offensive sono partite dalla fascia destra, il 31% da quella sinistra e il 28% dal cono centrale. Troppo poco per far rendere gli attaccanti. In base ai risultati che verranno raggiunti a fine anno il Milan tirerà delle somme sul lavoro svolto dai tre attaccanti e, se non si vuole percorrere la strada della svalutazione, Andrè Silva e Kalinic dovranno fare di più.