Sono passati quasi cinque mesi da quel 15 aprile, data del primo derby cinese tra Inter e Milan. In quel caso nessuno ha mai potuto immortalare una stretta di mano tra Steven Zhang e Yonghong Li. Circolò la voce, mai confermata, che dal quartier generale di Suning fosse partito l’ordine di evitare contatti con il nuovo presidente del Milan.

Ad ogni modo, come sottolinea oggi Tuttosport, le occasioni per punzecchiarsi a distanza non sono mancate negli ultimi tempi. La campagna acquisti rossonera, in particolare, è stata oggetto di dichiarazioni di Walter Sabatini: “Il Milan non è per noi un modello“. E pure il presidente nerazzurro Erik Thohir ha avuto modo di dire: “Al Milan ci sono nuovi investitori che stanno spendendo molto, noi abbiamo una concezione diversa“.

Poi ci si è messa pure la questione relativa allo stadio, con il sindaco Beppe Sala (nerazzurro) pronto a dichiarare: “Il Milan è una grande scommessa, tende a comprare a debito, il futuro dipenderà dai risultati“. Da qui la levata di scudi di Marco Fassone. Ora il campo dovrà per forza decretare il ritorno in Europa di entrambe le squadre. In caso contrario, arriveranno i “dolori”.