Quando si è seduto nella panchina del Milan, Rino Gattuso ha chiesto ai suoi di giocare con la grinta. Questa richiesta però è stata presa troppo alle lettera dai giocatori che, trasformando la cattiveria agonistica in qualcosa di negativo, si distinguono per un fattore da tener d’occhio. Il Milan – come riporta l’edizione odierna del ‘Tuttosport‘ – è la squadra che ha rimediato più cartellini rossi in questa stagione: 6 espulsioni, cioè uno ogni quattro partite.

DI MALE…IN PEGGIO – Con la guida Gattuso i rossoneri hanno preso 4 di questi 6 cartellini rossi. Il primo fu Romagnoli contro il Benevento che poi costò cara al club di via Aldo Rossi; poi ci fu quello di Suso in casa del Verona, due giornate fa toccò a Rodriguez contro il Cagliari e domenica a Calabria che, da quando ha lasciato i compagni in 10, ha consentito all’Udinese di pareggiare.

IN TRASFERTA – Un altro dato curioso è che queste quattro espulsioni sono state rimediate tutte in trasferta. Tornando alla grinta è come se Gattuso la volesse trasmettere di più quando gioca lontano da San Siro.

LE CONTROMISURE – E’ pur vero che l’espulsioni non hanno messo in crisi Gattuso per sostituire gli squalificati, vista la rosa ampia. Però questi cartellini rossi, specialmente quelli di Romagnoli e Calabria, sono costati 4 punti al Milan, che gli avrebbero consentito oggi di agganciare la Sampdoria al sesto posto e a -6 dalla zona Champions. Questi numeri servono per far riflettere ai giocatori ma soprattutto a Gattuso, visto che questa situazione si è creata da quando è lui ad allenare il club.