Matias Vecino, nel giorno di vigilia del Derby di Milano, si dice già pronto a sfidare il Diavolo

Il Derby, in programma domani dalle 18.30, rappresenta un bivio importante per l’obiettivo stagionale di Milan ed Inter, la qualificazione in Champions League. Ci sarà da battagliare a San Siro e Matias Vecino è già pronto: «Come vedo la stracittadina? La vedo fondamentale per noi, abbiamo la possibilità di allungare. L’ultima in Coppa Italia l’abbiamo persa mentre all’andata abbiamo vissuto una notte incredibile e vogliamo viverne un’altra. Chi la decide? Un episodio e gli attaccanti. I nostri sono forti e se gli diamo palle pulite in area sappiamo che possono fare male al Milan. Come finisce? Non lo dico, porta male. Ma vogliamo vincere» dichiara a Il Giornale.

Al Milan Vecino non toglierebbe nessuno, a lui invece, se potesse, cancellerebbe la pubalgia che lo affligge: «Da gennaio soffro per la pubalgia. Facevo fatica a correre e ad allenarmi, mi ha penalizzato. Ora sto meglio ma il mister ha trovato altre soluzioni ed ora tocca aspettare, è normale. Ma sono felice». Quindi assicura che all’Inter di clan non ce ne sono affatto: «Tutte balle che escono quando le cose vanno male. È normale che ci siano gruppi, io parlo di più coi sudamericani per questione di lingua. Ma siamo molto uniti. Quando va male si cominciano a cercare cose fuori dal calcio ma sono solo voci». E chiosa così sul Derby: «Se segno impazzisco, faccio una corsa di 100 metri!».


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