Carlo Ancelotti ha parlato del momento delle due milanesi, difendendo il suo ex calciatore ed ora tecnico dei rossoneri, Gennaro Gattuso Carlo Ancelotti, ex allenatore del Bayern Monaco al momento senza panchina, presente negli studi di Premium Sport in occasione delle partite di Champions League, ha parlato del Milan di Gennaro Gattuso: «Quando un allenatore subentra non è mai carico di responsabilità, perché se le cose vanno bene è merito suo, ma se vanno male è colpa di quello precedente. Rino ha allenatore i rossoneri solo due volte e non poteva fare meglio di quanto visto a Benevento. Avrà tempo di crescere e migliorare la squadra fino a fine anno. Ciò però non vuol dire che Montella abbia fatto male, perché cambiare così tanto è davvero complicato». L'allenatore ha parlato anche dell'Inter, facendo riferimento alla polemica tra Sarri e Spalletti sul fatto di "giocare un altro sport" senza le coppe Europee: «Io sto con chi gioca ogni tre giorni, per me si tratta di un calcio molto più vivo. I nerazzurri hanno comunque un vantaggio di non giocare le coppe e credo che lo sfrutterà fino in fondo». Ancelotti ha anche parlato del suo divorzio dal Bayern Monaco: «Credo che la partita di Parigi (persa 3-0 col Psg in Champions League, ndr) sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. era molto difficile, ma il vaso era una differente visione delle metodologie di lavoro. Quando si giocano 60 partite all'anno credo che sia giusto ridurre il tempo degli allenamenti e aumentare la qualità. Questo era un pò in contrasto col club. Quando non c'e' sintonia, comunque, è giusto chiudere, per il bene della società e dell'allenatore».
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