L'obiettivo del Benevento è centrare il primo punto in A, così parla Samuel Armenteros: «Siamo un bel gruppo, ci salveremo» Quell'acquisto esotico della squadra che retrocede, che però non ricordi. Questo potrebbe Samuel Armenteros, se non fosse che lui è già andato a segno contro il Sassuolo e spera di trascinare il Benevento più avanti, come ha confermato a "La Gazzetta dello Sport": «Ho capito che l'italiano è difficile da apprendere, ma non vedo l'ora di colloquiare con i miei amici. E poi capisco gli schemi dell'allenatore, perché usa molto la lavagna». ALLA CACCIA DEL GOL - Ora il Benevento ha bisogno della sua presenza in area di rigore, ben dimostrata in Olanda. Lui in fondo di gol ne sa segnare, come dimostrano i 19 realizzati in 29 gare della scorsa Eredivisie con l'Heracles Almelo. «Posso ricoprire il ruolo sia di prima punta che d'esterno d'attacco. Mi sto abituando anche a tornare nella nostra metà campo per rincorrere gli avversari e marcare gli avversari. Il resto lo si può vedere quando gioco». Ora c'è il Milan, contro cui Armenteros spera di regalare un'altra rete e magari qualche punto: «Meritavamo la vittoria contro il Sassuolo, peccato. I tifosi meritano e vogliamo accontentarli contro il Milan. In campo considero i miei compagni come fratelli e siamo uniti come gruppo. Il futuro come sarà? Ci salveremo».
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