Dal nostro inviato al Vigorito, Giovanni D’Avino.

Queste le dichiarazioni rilasciate da De Zerbi durante la conferenza stampa successiva a Benevento-Milan: “Ci siamo andati a cercare questo punto. Questo è mettere il cuore in una gara. Se si fa questo sempre, l’episodio una volta ti può girare male, ma, dopo, qualcosa arriva. Armenteros? Aveva 38 di febbre da giovedì. Tutti sono importanti. Brignola? È un giocatore forte e faccio i complimenti al settore giovanile. Giamfy? È entrato e lo ha meritato. Te la devi giocare con tutti a partire da Udine. Mi rende orgoglioso come i ragazzi siano andati a cercare il punto. Letizia? Ha fatto una grande partita. D’Alessandro? Ha fatto molto bene, ma gli chiedo di più. Manca Ciciretti che, essendo mancino, favorisce Letizia. Coda è l’attaccante migliore che abbiamo e lo voglio più cattivo ed ignorante calcisticamente. Io credo che il risultato si ottenga più facilmente non con la qualità del palleggio, ma con l’organizzazione. La società, da me, si aspetta un certo tipo di organizzazione. Al campo, mercoledì, i ragazzi dovranno arrivare con la visiera abbassata se vogliamo fare la partita di oggi. Il presidente è sempre presente e ci dà una grossa mano. L’orgoglio vero era nella gestione della palla e questo aspetto mi è piaciuto molto anche se bisogna migliorare”.