Il 5 gennaio uscirà il bando dei diritti tv del triennio 2018-21 mentre il 22 dello stesso mese verranno aperte le buste visto che a gennaio l’asta era andata deserta. A riportalo è la Gazzetta dello Sport, sottolineando come la commissione della Lega ha calendarizzato il processo per la vendita: società come Juventus e Torino fanno pressing per velocizzare visti i temporeggiamenti scorsi, mentre Vivendi e Mediaset sono ancora alla ricerca di un accordo sul Pay Tv Premium, la cui udienza è fissata il 19 dicembre. L’advisor Infront è fiducioso soprattutto sugli incassi OTT (over the top), che si aspetta di guadagnare almeno 900 milioni di euro.

ELEZIONI- Ieri in Lega si è riunita la commissione incaricata all’elezione dell’amministratore delegato: il favorito resta l’italo-egiziano Sami Kahale, presidente del Procter & Gambel, ma queste cariche rimarranno sospese fino a quando non verrà eletto il post Tavecchio. Domani i club si riuniranno in assemblea per provare a individuare quello che potrebbe diventare il presidente della FIGC. E intanto Damiano Tommasi spera che questa carica la possa ricoprire un ex calciatore