Chiudete gli occhi, riascoltate le parole dette martedì da Gattuso, fate finta che la voce non sia la sua e provate a pensare a quale giocatore starebbero bene in bocca tre quarti dei concetti espressi da Rino. Esatto, il nome è quello: Leonardo Bonucci. Difficilmente il Milan, in questo cambio al timone, avrebbe potuto trovare un allenatore così simile al suo capitano.

C’è una reale simbiosi per carattere, idee e modo di pensare il calcio tra Gattuso, neo tecnico del Milan, e Bonucci, capitano che cerca la rivalsa personale dopo un inizio di stagione molto altalenante. Come afferma la Gazzetta dello Sport entrambi hanno un approccio alla materia calcistica da non sottovalutare, concetti che passando dallo spirito battagliero fino al diventare squadre e fare gruppo. Tutte idee condivise con l’allenatore calabrese, che non a caso ha confermato Bonucci come capitano senza ombra di dubbio.

Il Milan dunque ripartirà dalla sintonia che c’è tra i due leader della squadra, Gattuso e Bonucci inoltre hanno condiviso lo spogliatoio della Nazionale italiana, partecipando entrambi ai Mondiali di Sudafrica 2010 e giocando assieme nell’amichevole contro il Camerun. Inoltre entrambi finiscono spesso nel mirino degli arbitri: Gattuso è stato un ‘re’ dei cartellini gialli, con un’ammonizione ogni 291 minuti. Non è da meno l’attuale capitano rossonero che ne prende una ogni 450 minuti. Stesso carattere, stessa filosofia, il Milan punta su questa sinergia mentale.