All’indomani del pareggio beffa di Benevento, firmato Brignoli, l’allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, ha parlato così ai microfoni della tv ufficiale rossonera: “Questa notte non ho dormito per il dispiacere, c'è tanta amarezza, con la consapevolezza che non abbiamo fatto una grandissima partita. Ci siamo aiutati, soffrendo insieme, ma possiamo fare meglio. Mi è piaciuto lo spirito. Una coltellata avrebbe fatto meno male, l'ho già detto, ma ora serve tranquillità perché si gioca tra tre giorni. Bisogna guardare avanti. I singoli? Contento dei gol di Kalinic e Bonaventura, anche Kessie ha fatto bene. Abbiamo bisogno di tutti adesso, non solo di chi va in campo, e dobbiamo ancora migliorare. Ieri a tratti abbiamo fatto bene, ma parecchie cose sono da sistemare. Voglia e disponibilità non mancano, faremo cose importanti, ma serve mantenere questo spirito. Le vittorie, poi, possono solo aiutare. Ieri per un'ora abbiamo tenuto ritmi importanti. Poi siamo calati e questo è un aspetto da migliorare, perché abbiamo buttato via troppi palloni. Io probabilmente ho dato un segnale negativo, perché quando ho messo Zapata la squadra lo ha percepito. Però l'ho fatto per difenderci meglio visto che eravamo in vantaggio e con un uomo in meno. I tifosi? Ogni domenica ci sono 55mila tifosi, spero resti questo entusiasmo. Sono arrivati giocatori importanti e tutti ci aspettavamo migliori risultati. Ma abbiamo bisogno dei tifosi, spero che capiscano il momento e ci diano una mano. Non sono frasi fatte, lo credo veramente, spero ci sia pazienza, abbiamo bisogno del calore di San Siro. Oggi in allenamento ho visto facce incazzate, tutti si sono impegnati molto, anche chi ieri era in campo. Non mi aspettavo così tanta voglia in questo gruppo, sull'impegno ce la stiamo mettendo tutta. Non basta, ma da questa situazione siamo noi a dover uscire. Personalmente ho sensazioni positive". Foto: Twitter Milan

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