Gennaro Gattuso torna a parlare dopo il pareggio di Benevento: «Contento per Kalinic, è un momento difficilissimo» Non era l'esordio che si era immaginato Gennaro Gattuso. Quella con il Benevento da sogno si è trasformata preso in incubo, con un pareggio arrivato all'ultimo secondo grazie al colpo di testa del portiere Brignoli. Mastica amaro anche il giorno dopo Gattuso quando ai microfoni di MilanTv commenta la partita:«C'è tanta amarezza, con la consapevolezza che non abbiamo fatto una grandissima partita. Ci siamo aiutati, soffrendo insieme, ma possiamo fare meglio. Mi è piaciuto lo spirito. Una coltellata avrebbe fatto meno male, l'ho già detto, ma ora serve tranquillità perché si gioca tra tre giorni. Bisogna guardare avanti» Focus incentrato sui singoli, in particolare su Bonaventura e Kalinic, tornati entrambi al gol dopo parecchi mesi: «Sono contento che Kalinic e Bonaventura abbiamo segnato, anche Kessié ha fatto bene. Abbiamo bisogno di tutti adesso, non solo di chi va in campo, e dobbiamo ancora migliorare. Ieri a tratti abbiamo fatto bene, ma parecchie cose sono da sistemare. Voglia e disponibilità non mancano, faremo cose importanti, ma serve mantenere questo spirito. Le vittorie, poi, possono solo aiutare». A fine intervista Gattuso lancia un appello ai suoi tifosi, chiamandoli a raccolta per superare questo difficile momento tutti insieme: «Ogni domenica ci sono 55mila tifosi, spero resti questo entusiasmo. Sono arrivati giocatori importanti e tutti ci aspettavamo migliori risultati. Ma abbiamo bisogno dei tifosi, spero che capiscano il momento e ci diano una mano. Non sono frasi fatte, lo credo veramente, spero ci sia pazienza in un'atmosfera di cui San Siro è capace, abbiamo bisogno del calore»
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