L’Inter sembra vicinissima, secondo indiscrezioni, a chiudere il rifinanziamento del suo debito. Un’operazione che sarebbe tra i 200 e i 300 milioni di controvalore e che permetterà ai cinesi di Suning, retailer dell’elettronica con 50 miliardi di fatturato all’anno, di rivedere le condizioni sul debito contratto a suo tempo dall’ex proprietario Erick Thohir con Goldman Sachs. Secondo i rumors verrà lanciato un bond con l’assistenza della stessa Goldman. Insomma, sembra un periodo d’oro per il club nerazzurro, primo in campionato. Ora anche la situazione debitoria sembra vicina al riassetto.

Più complesso sembra, al momento, il rifinanziamento dei debiti dell’altra faccia calcistica di Milano, sempre cinese. Il Milan di Yonghong Li sta proseguendo nelle trattative per rimborsare prima della scadenza i 360 milioni (formati da capitale e interessi) dovuti al fondo Elliott. Alla luce dell’accelerazione dell’operazione con l’Inter è comprensibile perché Goldman Sachs si sia tirata fuori dalla trattativa con il Milan: con un ovvio conflitto a scegliere fra nerazzurri o rossoneri. Ora in casa Milan si attende dunque l’esito delle cruciali trattative con il fondo statunitense Highbridge.

Fonte: ilsole24ore.com