A Milanello è tempo di spiegazioni. Per Gattuso Milan è sinonimo di appartenenza e lo ha spiegato in una riunione al centro sportivo rossonero. Il dramma Benevento è sempre lì... Il Milan ha pareggiato a Benevento e ha toccato uno dei punti più bassi della sua storia recente. Il gol di Brignoli rimarrà a lungo come una maledizione, ma per evitare cali o addirittura crolli psicologici, Gennaro Gattuso ha deciso di riunire tutti a Milanello. Prima dell'allenamento di ieri, l'allenatore rossonero - premiato anche col Tapiro d'Oro - ha chiamato a raccolta i giocatori, Massimiliano Mirabelli e anche chi lavora fattivamente nello spogliatoio: vuole creare un blocco e compattare tutte le componenti del Milan. Il momento è delicato, ma Gattuso vuole uscirne. L'ex centrocampista ha visto qualche muso lungo e ha chiesto positività all'ambiente, oltre ad aver ribadito due concetti chiave: fare gruppo all'interno dello spogliatoio e sentire il senso di appartenenza al Milan. L'esempio chiaro e tondo è il gruppo del quale ha fatto parte Gattuso, ma è ovviamente impossibile ricreare quel clima e quell'ambiente. Quel che vuole Gattuso è dunque che il Milan non si sfaldi dopo il brutto pari del Vigorito, c'è ancora una stagione da giocare e non tutto è perduto.
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