Sul Nuovo Milan di Gattuso     Sicuramente, il pari di Benevento ha lasciato tanta amarezza in casa Milan. E questo, era assolutamente inevitabile. Ma ora serve analizzare attentamente il match, perché se è vero che la vittoria e i tre punti erano fondamentali per il morale e la classifica, è anche vero che i rossoneri hanno dimostrato ancora diverse carenza tattiche. Gattuso aveva detto sin dall’inizio che il possesso non era una delle sue peculiarità, ma il Milan non può subire il gioco del Benevento e arroccarsi nella propria area i minuti finali a difesa del vantaggio. E’ ancora un piccolo Diavolo, forse troppo piccolo per le ambizioni di inizio stagione. Manca ancora un’identità, una fisionomia di squadra. La manovra non è fluida, non ci sono idee di gioco e tutto è frutto dell’improvvisazione. Si sono viste più verticalizzazioni, ma ancora troppo poco per pensare che questo Milan possa invertire la rotta. Chi sembra aver ritrovato se stesso è Giacomo Bonaventura, il migliore in campo domenica. Anche Kalinic sembra beneficiarne, ma ciò che ancora non si vede è un sincronismo corale.