Ieri sera, a Riyadh (Arabia Saudita) il Milan di Sergio Conceicao ha vinto la Supercoppa Italiana battendo, in rimonta (da 0-2 a 3-2) l'Inter di Simone Inzaghi nel derby. Dopo le reti nerazzurre di Lautaro Martínez e Mehdi Taremi a cavallo tra il primo e il secondo tempo, il ribaltone rossonero con i gol di Theo Hernández, Christian Pulisic e, al 93', Tammy Abraham. Reti ispirate da un sontuoso Rafael Leao. Al termine del match, Conceicao ha rilasciato delle interessanti dichiarazioni post-partita. PROSSIMA SCHEDA La prima? L'infortunio rimediato dopo il gol di Abraham. Dopo la rete del 3-2, infatti, Conceicao è esploso ed è schizzato in campo, facendosi, però, male alla caviglia destra e ha costretto i dottori del Milan ad intervenire per la medicazione. "Emerson Royal mi ha fatto un’entrata da rosso, ma era involontaria", ha scherzato l'allenatore del Diavolo nel post-partita. PROSSIMA SCHEDA Quindi, Conceicao ha spiegato perché ha accettato il lavoro al Milan. "Avevo la convinzione di fare un bel lavoro quando ho detto di sì al Milan. Avevo avuto alcune proposte anche da un club brasiliano e da una nazionale, ma volevo continuare in Europa. Ora sono felice". Poi ha rivelato perché ha dato libero sfogo alla Conceicao-dance dopo la vittoria: "I giocatori appena siamo rientrati nello spogliatoio mi hanno chiesto di ballare e fumare il sigaro. Sapevano che questo era il mio rituale quando vinco un titolo. E’ il mio tredicesimo e questo ha un sapore speciale per me. A chi lo dedico? Ai miei genitori che non ci sono più, ma anche a mia mo glie e ai miei figli che hanno sofferto in questi 6 mesi brutti dopo la fine della lunga esperienza al Porto con undici trofei". PROSSIMA SCHEDA Conceicao ha poi analizzato la vittoria del Milan in Supercoppa Italiana: "Dopo un successo così è possibile che le motivazioni calino, che ci sia un momento di relax e che la squadra si sgonfi. Non deve succedere perché dobbiamo comunque mostrare la giusta mentalità per vincere ancora. Abbiamo obiettivi chiari da raggiungere: bisogna subito iniziare a pensare al Cagliari. Il posto del Milan non è il settimo o ottavo in campionato. E poi ci sarà la Champions dove dobbiamo mostrare la nostra forza". PROSSIMA SCHEDA Poi sotto con l'analisi della partita del Milan di mister Conceicao: "Abbiamo mostrato l’equilibrio della grande squadra perché di fronte avevamo un avversario forte e siamo andati sotto 1-0 alla fine della prima frazione. Parlare nello spogliatoio non era facile, ma io ci credevo. Io un mago? No, la squadra è magica. Ha assorbito tutto. E ci credevo anche dopo che abbiamo subito la botta del 2-0, appena rientrati in campo dopo l’intervallo. E’ a quel punto che i ragazzi hanno dimostrato di avere un carattere enorme e hanno meritato di portare a casa la Supercoppa. Una notte come questa ci deve dare la voglia di viverne altre e ci ricompensa del lavoro fatto in questi giorni. Anche se ci sarà da faticare ancora molto". PROSSIMA SCHEDA Infine, chiosa sul gruppo dei suoi giocatori e su Rafael Leao: "Qui c’è un gruppo di giocatori che ha voglia di prendersi delle rivincite e sono felice. Lasceremo sempre tutto in campo. Leao è un fenomeno, deve imparare duetre cosine e poi diventerà uno dei migliori al mondo". LEGGI ANCHE: Inter-Milan, le pagelle del derby: Theo e Leao sontuosi. Sorpresa sul peggiore >>>Milan, per Conceicao lacrime e balletto: “Squadra magica, Leao fenomeno”

Ieri sera, a Riyadh (Arabia Saudita) il Milan di Sergio Conceicao ha vinto la Supercoppa Italiana battendo, in rimonta (da 0-2 a 3-2) l'Inter di Simone Inzaghi nel derby. Dopo le reti nerazzurre di Lautaro Martínez e Mehdi Taremi a cavallo tra il primo e il secondo tempo, il ribaltone rossonero con i gol di Theo Hernández, Christian Pulisic e, al 93', Tammy Abraham. Reti ispirate da un sontuoso Rafael Leao. Al termine del match, Conceicao ha rilasciato delle interessanti dichiarazioni post-partita. PROSSIMA SCHEDA La prima? L'infortunio rimediato dopo il gol di Abraham. Dopo la rete del 3-2, infatti, Conceicao è esploso ed è schizzato in campo, facendosi, però, male alla caviglia destra e ha costretto i dottori del Milan ad intervenire per la medicazione. "Emerson Royal mi ha fatto un’entrata da rosso, ma era involontaria", ha scherzato l'allenatore del Diavolo nel post-partita. PROSSIMA SCHEDA Quindi, Conceicao ha spiegato perché ha accettato il lavoro al Milan. "Avevo la convinzione di fare un bel lavoro quando ho detto di sì al Milan. Avevo avuto alcune proposte anche da un club brasiliano e da una nazionale, ma volevo continuare in Europa. Ora sono felice". Poi ha rivelato perché ha dato libero sfogo alla Conceicao-dance dopo la vittoria: "I giocatori appena siamo rientrati nello spogliatoio mi hanno chiesto di ballare e fumare il sigaro. Sapevano che questo era il mio rituale quando vinco un titolo. E’ il mio tredicesimo e questo ha un sapore speciale per me. A chi lo dedico? Ai miei genitori che non ci sono più, ma anche a mia mo glie e ai miei figli che hanno sofferto in questi 6 mesi brutti dopo la fine della lunga esperienza al Porto con undici trofei". PROSSIMA SCHEDA Conceicao ha poi analizzato la vittoria del Milan in Supercoppa Italiana: "Dopo un successo così è possibile che le motivazioni calino, che ci sia un momento di relax e che la squadra si sgonfi. Non deve succedere perché dobbiamo comunque mostrare la giusta mentalità per vincere ancora. Abbiamo obiettivi chiari da raggiungere: bisogna subito iniziare a pensare al Cagliari. Il posto del Milan non è il settimo o ottavo in campionato. E poi ci sarà la Champions dove dobbiamo mostrare la nostra forza". PROSSIMA SCHEDA Poi sotto con l'analisi della partita del Milan di mister Conceicao: "Abbiamo mostrato l’equilibrio della grande squadra perché di fronte avevamo un avversario forte e siamo andati sotto 1-0 alla fine della prima frazione. Parlare nello spogliatoio non era facile, ma io ci credevo. Io un mago? No, la squadra è magica. Ha assorbito tutto. E ci credevo anche dopo che abbiamo subito la botta del 2-0, appena rientrati in campo dopo l’intervallo. E’ a quel punto che i ragazzi hanno dimostrato di avere un carattere enorme e hanno meritato di portare a casa la Supercoppa. Una notte come questa ci deve dare la voglia di viverne altre e ci ricompensa del lavoro fatto in questi giorni. Anche se ci sarà da faticare ancora molto". PROSSIMA SCHEDA Infine, chiosa sul gruppo dei suoi giocatori e su Rafael Leao: "Qui c’è un gruppo di giocatori che ha voglia di prendersi delle rivincite e sono felice. Lasceremo sempre tutto in campo. Leao è un fenomeno, deve imparare duetre cosine e poi diventerà uno dei migliori al mondo". LEGGI ANCHE: Inter-Milan, le pagelle del derby: Theo e Leao sontuosi. Sorpresa sul peggiore >>>

