Le urla a vuoto, il cellulare, un comando chiaro: l’Allegri-show di Torino. Con un enorme paradosso

9 mesi fa
A Udine lo ricordo benissimo e non c’era neanche bisogno di girarmi per guardarlo: bastava sentire le sue urla, i suoi pugni sui tavoli, i suoi richiami. Ieri, a Torino, invece, le vetrate del suo sky box impedivano la propagazione del suono.

Leggi la fonte originale →

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com