Tanto spazio concesso al Milan sui quotidiani - sportivi e non - in edicola nella mattina di oggi, domenica 22 dicembre 2024. Non potrebbe essere altrimenti visto che il Diavolo vive una fase di stagione molto importante. I rossoneri hanno vinto senza convincere contro il Verona e le voci di mercato non si fermano, così come le critiche. Vediamo insieme, ora, dunque, le notizie più importanti finora pubblicate su 'PianetaMilan.it'. JIMENEZ FUTURO A RISCHIO? Il Milan, come scrive 'La Gazzetta dello Sport', riflette sul futuro di Alex Jimenez e su quello di Theo Hernandez. Lo spagnolo è in Italia dall'estate del 2023, arrivato dalla giovanili del Real Madrid e individuato da Moncada. La scorsa estate è stato riscattato per 5 milioni di euro dopo un'ottima annata con la Primavera di Ignazio Abate, firmando col Milan fino al 30 giugno 2028. Nell’operazione è prevista l’opzione di “recompra” a favore del Real Madrid, dietro il pagamento di 9 milioni (se esercitata nel 2025) o 12 (se esercitata nel 2026). Il futuro di Jimenez, quindi, resta in mano del Real Madrid. A Casa Milan, però, forti degli ottimi rapporti con il club madrileno, confidano di poter quantomeno rinegoziare i termini dell’accordo nelle prossime sessioni di calciomercato. Un po' come fatto con Brahim Diaz, rimasto al Milan per tre anni. Come scrive la rosea, non sarà facile convincere il Real Madrid a rinunciare a Jimenez, anche perché nella rosa di Ancelotti i terzini non sono più giovani, ma i rossoneri ci proveranno comunque. Vedremo quale sarà il prossimo futuro del giovane terzino. CRITICA PESANTE PER THEO Il Milan vive un periodo non splendido. I rossoneri faticano con il gioco e con qualche individualità specifica. La vittoria contro il Verona non basta per risollevare gli animi. Franco Ordine, giornalista, ha parlato di Theo Hernandez, Chukwueze e non solo per ''Il Giornale'. "Il capitolo Theo Hernandez è l'altro nervo scoperto del Milan di questi tempi. Adesso si capisce per quale motivo Fonseca l'ha tenuto fuori. Adesso si comprende meglio l'esclusione che non è punitiva ma semplicemente tecnica. Non si regge in piedi e va a 1 cilindro. Jimenez, al suo posto, sembra il giovane Theo, capace di stupire la concorrenza e anche la critica. Il deficit (in attacco) è diventato vistoso dal giorno in cui Pulisic si è fermato proprio mentre Chukwueze ha messo in mostra limiti inimmaginabili". LA SORPRESA DI CARDINALE? I tifosi rossoneri, come scrive 'Tuttosport', chiedono a Gerry Cardinale una “cosa di Milan”. Una mossa di campo. Venerdì ha fatto una mossa importante, ma a livello societario. Con otto mesi di anticipo rispetto a quanto stabilito nell’estate 2022, ha rifinanziato il Vendor Loan con Elliott spostando la nuova scadenza al luglio 2028, investendo 170 milioni e riducendo così la quota capitale del prestito da restituire al fondo della famiglia Singer a 489 milioni, più interessi, che secondo il quotidiano sarebbero comunque al 7%. Il proprietario rossonero è il primo imputato dai tifosi per la stagione rossonera, tanto che dal post Milan-Genoa sono iniziate le contestazioni contro di lui e cori come 'Cardinale devi vedere', risuonati anche durante Verona-Milan. I tifosi del Milan, si legge, vorrebbero una società in grado di vincere trofei e lottare contro i cugini dell'Inter. Cardinale ha dato forza alla sua posizione e il Milan sarà suo e di RedBird per altri anni. Ci potrebbero essere nuovi investitori di minoranza dal mondo americano o arabo. La classifica, però, al momento è buia con il Milan lontano dal quarto posto. Per questo urge una mossa di campo da parte di Cardinale. Serve che la dirigenza sia chiamata a una presenza più costante in vari ambiti, che dia maggiore forza alla sua scelta di affidare la panchina a Fonseca, che rinforzi la squadra. Serve una mossa di calciomercato per coprire i tanti buchi nella rosa. La frattura creata non sarà facile da ridurre. VUOLE PARATICI? Secondo quanto riportato da 'La Stampa', Gerry Cardinale starebbe pensando a Fabio Paratici per il ruolo di direttore sportivo del Milan. Al momento, infatti, nessuno ha preso il posto di Antonio D’Ottavio che ha lasciato l'incarico pochi giorni fa. E' stato ufficializzato il rifinanziamento del vendor loan di Elliott a Red Bird fino a luglio 2028, con l'accordo che sarebbe scaduto la prossima estate. In questo modo, il Milan rimarrà sotto il controllo di Cardinale e di RedBird. Da qui le voci su Paratici, che sarebbe tra i candidati come nuovo DS in vista della prossima stagione. Ovviamente le voci sul Milan sono da prendere come tali e al momento restano solamente dei rumors tutti da verificare. LA VERITA' SU ALLEGRI Prima della partita tra il Verona e Milan, erano tante le voci sul possibile futuro in bilico di Paulo Fonseca. La panchina avrebbe potuto tremare in caso di non vittoria. I rossoneri si sono portati a casa i tre punti grazie al gol di Reijnders. Tra i nomi circolati c'era anche quello di Massimiliano Allegri. Carlo Pellegatti, tifoso rossonero, ha fatto il punto sulle voci di mercato intorno alla panchina del Milan. Le sue parole dal suo canale 'YouTube'. "Negli ultimi giorni era tornata in ballo la questione Massimiliano Allegri. Io ho sempre detto di volerlo insieme ad Ambrosini, ma sono frasi teoriche. Allegri non è stato mai contattato dal Milan. Da quello che trapela da Milanello, negli ultimi giorni, c'è stata una grande vicinanza della dirigenza rossonera nei confronti di Paulo Fonseca. In questo momento, per chi vorrebbe un Fonseca Out, non ci sono le basi per cui lasci il Milan, secondo i dettami della dirigenza rossonera. Il resta è inventato". ACQUISTA IL NOSTRO LIBRO DI NATALE PER BAMBINI E SOSTIENI PIANETA MILANMilan, Allegri: la verità. Opzione Paratici. Sorpresa di Cardinale? Batoste per Theo

Tanto spazio concesso al Milan sui quotidiani - sportivi e non - in edicola nella mattina di oggi, domenica 22 dicembre 2024. Non potrebbe essere altrimenti visto che il Diavolo vive una fase di stagione molto importante. I rossoneri hanno vinto senza convincere contro il Verona e le voci di mercato non si fermano, così come le critiche. Vediamo insieme, ora, dunque, le notizie più importanti finora pubblicate su 'PianetaMilan.it'. JIMENEZ FUTURO A RISCHIO? Il Milan, come scrive 'La Gazzetta dello Sport', riflette sul futuro di Alex Jimenez e su quello di Theo Hernandez. Lo spagnolo è in Italia dall'estate del 2023, arrivato dalla giovanili del Real Madrid e individuato da Moncada. La scorsa estate è stato riscattato per 5 milioni di euro dopo un'ottima annata con la Primavera di Ignazio Abate, firmando col Milan fino al 30 giugno 2028. Nell’operazione è prevista l’opzione di “recompra” a favore del Real Madrid, dietro il pagamento di 9 milioni (se esercitata nel 2025) o 12 (se esercitata nel 2026). Il futuro di Jimenez, quindi, resta in mano del Real Madrid. A Casa Milan, però, forti degli ottimi rapporti con il club madrileno, confidano di poter quantomeno rinegoziare i termini dell’accordo nelle prossime sessioni di calciomercato. Un po' come fatto con Brahim Diaz, rimasto al Milan per tre anni. Come scrive la rosea, non sarà facile convincere il Real Madrid a rinunciare a Jimenez, anche perché nella rosa di Ancelotti i terzini non sono più giovani, ma i rossoneri ci proveranno comunque. Vedremo quale sarà il prossimo futuro del giovane terzino. CRITICA PESANTE PER THEO Il Milan vive un periodo non splendido. I rossoneri faticano con il gioco e con qualche individualità specifica. La vittoria contro il Verona non basta per risollevare gli animi. Franco Ordine, giornalista, ha parlato di Theo Hernandez, Chukwueze e non solo per ''Il Giornale'. "Il capitolo Theo Hernandez è l'altro nervo scoperto del Milan di questi tempi. Adesso si capisce per quale motivo Fonseca l'ha tenuto fuori. Adesso si comprende meglio l'esclusione che non è punitiva ma semplicemente tecnica. Non si regge in piedi e va a 1 cilindro. Jimenez, al suo posto, sembra il giovane Theo, capace di stupire la concorrenza e anche la critica. Il deficit (in attacco) è diventato vistoso dal giorno in cui Pulisic si è fermato proprio mentre Chukwueze ha messo in mostra limiti inimmaginabili". LA SORPRESA DI CARDINALE? I tifosi rossoneri, come scrive 'Tuttosport', chiedono a Gerry Cardinale una “cosa di Milan”. Una mossa di campo. Venerdì ha fatto una mossa importante, ma a livello societario. Con otto mesi di anticipo rispetto a quanto stabilito nell’estate 2022, ha rifinanziato il Vendor Loan con Elliott spostando la nuova scadenza al luglio 2028, investendo 170 milioni e riducendo così la quota capitale del prestito da restituire al fondo della famiglia Singer a 489 milioni, più interessi, che secondo il quotidiano sarebbero comunque al 7%. Il proprietario rossonero è il primo imputato dai tifosi per la stagione rossonera, tanto che dal post Milan-Genoa sono iniziate le contestazioni contro di lui e cori come 'Cardinale devi vedere', risuonati anche durante Verona-Milan. I tifosi del Milan, si legge, vorrebbero una società in grado di vincere trofei e lottare contro i cugini dell'Inter. Cardinale ha dato forza alla sua posizione e il Milan sarà suo e di RedBird per altri anni. Ci potrebbero essere nuovi investitori di minoranza dal mondo americano o arabo. La classifica, però, al momento è buia con il Milan lontano dal quarto posto. Per questo urge una mossa di campo da parte di Cardinale. Serve che la dirigenza sia chiamata a una presenza più costante in vari ambiti, che dia maggiore forza alla sua scelta di affidare la panchina a Fonseca, che rinforzi la squadra. Serve una mossa di calciomercato per coprire i tanti buchi nella rosa. La frattura creata non sarà facile da ridurre. VUOLE PARATICI? Secondo quanto riportato da 'La Stampa', Gerry Cardinale starebbe pensando a Fabio Paratici per il ruolo di direttore sportivo del Milan. Al momento, infatti, nessuno ha preso il posto di Antonio D’Ottavio che ha lasciato l'incarico pochi giorni fa. E' stato ufficializzato il rifinanziamento del vendor loan di Elliott a Red Bird fino a luglio 2028, con l'accordo che sarebbe scaduto la prossima estate. In questo modo, il Milan rimarrà sotto il controllo di Cardinale e di RedBird. Da qui le voci su Paratici, che sarebbe tra i candidati come nuovo DS in vista della prossima stagione. Ovviamente le voci sul Milan sono da prendere come tali e al momento restano solamente dei rumors tutti da verificare. LA VERITA' SU ALLEGRI Prima della partita tra il Verona e Milan, erano tante le voci sul possibile futuro in bilico di Paulo Fonseca. La panchina avrebbe potuto tremare in caso di non vittoria. I rossoneri si sono portati a casa i tre punti grazie al gol di Reijnders. Tra i nomi circolati c'era anche quello di Massimiliano Allegri. Carlo Pellegatti, tifoso rossonero, ha fatto il punto sulle voci di mercato intorno alla panchina del Milan. Le sue parole dal suo canale 'YouTube'. "Negli ultimi giorni era tornata in ballo la questione Massimiliano Allegri. Io ho sempre detto di volerlo insieme ad Ambrosini, ma sono frasi teoriche. Allegri non è stato mai contattato dal Milan. Da quello che trapela da Milanello, negli ultimi giorni, c'è stata una grande vicinanza della dirigenza rossonera nei confronti di Paulo Fonseca. In questo momento, per chi vorrebbe un Fonseca Out, non ci sono le basi per cui lasci il Milan, secondo i dettami della dirigenza rossonera. Il resta è inventato". ACQUISTA IL NOSTRO LIBRO DI NATALE PER BAMBINI E SOSTIENI PIANETA MILAN

