
I rossoneri sono realmente interessati ad un importante difensore, ma c’è il solito problema da risolvere. Tutti i dettagli

Igli Tare ha una priorità per questo mercato di gennaio. Dopo aver risolto la questione attaccante con Fullkrug, la dirigenza valuta un rinforzo in difesa capace di portare esperienza e leadership, così da alzare il livello di tutto il reparto. Massimiliano Allegri lavora spesso con una difesa che passa da tre a quattro in maniera molto fluida e situazionale, per questo servono profili che possano adattarsi ad ogni situazione.
Nelle ultime settimane il nome più discusso è stato Kim Min-jae. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano e Matteo Moretto, esiste un apprezzamento reale da parte dello staff rossonero. Il vero ostacolo riguarda l’ingaggio: circa 8 milioni di euro netti a stagione, cifra fuori dai parametri fissati dalla proprietà. In più, il Bayern Monaco non intende privarsi del centrale coreano durante la finestra invernale. Nessuna apertura da Monaco di Baviera, con Vincent Kompany deciso a trattenerlo nonostante lo scarso minutaggio.
Scartata al momento la pista Kim, il Milan valuta alternative. Resta in corsa Federico Gatti, soluzione complessa vista la posizione rigida della Juventus. Attenzione anche a Radu Dragusin, profilo seguito con cautela dopo il recente stop fisico. Sullo sfondo resta Nathan Aké, nome di grande livello internazionale. La linea resta prudente: solo un innesto giusto, senza forzature.
L'articolo Milan, confermato l’interesse per un difensore: ma c’è il solito problema è stato scritto e pubblicato nella sua versione originale sul sito Milanlive.it.

