Buongiorno e buon 31 marzo amici de IlMilanista.it.Ecco per voi le principali notizie della mattinata nella consueta rassegna stampa.
Ieri sera il Milan ha perso 2-1 contro il Napoli al Maradona, nel match della 30esima giornata di Serie A. Ancora una volta i rossoneri hanno iniziato malissimo la gara, regalando il primo tempo e andando sotto 2-0. L'assalto nella ripresa poi è servito solo ad accorciare. Dopo la gara, Sergio Conceicao è intervenuto in conferenza stampa.
La delusione: "Non posso dire con le parole ciò che sento, è una delusione. Mi devo calmare, in questa giornata è successo di tutto. Non cerco scuse, ma mi sono svegliato con la chiamata del dottore per Loftus che si è dovuto operare e poi e anche per Malik (Thiaw. ndr), poi il problemino di Leao, che si è allenato due volte dopo la nazionale, come Gimenez, che aveva la caviglia gonfia. Devi cambiare tutto nella preparazione della partita. Ci vuole lavoro, ma la reazione nella ripresa mi è piaciuta. Bisogna capire perché non l'abbiamo avuta nel primo tempo".
Ora il derby: "Sì, è una partita importante, la Coppa Italia è un obiettivo del club. Li abbiamo già affrontati due volte, sono belle sfide, come questa con il Napoli. Da ora pensiamo al derby".
In che modo pensa di trasferire cattiveria e intensità verso il derby: "Allenandoci al massimo ed essendo chiaro in cosa c'è da fare. I giocatori hanno già dimostrato di avere carattere, bisogna continuare a lavorare sull'equilibrio. In questa posizione di classifica è difficile per tutti, ma ho un gruppo che ha voglia di cambiare questi risultati. Bisogna cominciare a farlo dal derby".
La perdita di Jimenez per la prossima: "E' un giocatore importante. Non so perché abbia preso il giallo. Anche io sono stato ammonito, ma si è giocato troppo poco: erano necessari più minuti di recupero".
Il programma della 30esima giornata di Serie A si chiuderà oggi con due partite: Verona-Parma e Lazio-Torino. Intanto però la giornata ha già modificato in maniera importante la classifica. In testa c'è ormai la lotta a due tra Inter e Napoli, separate da tre punti. L'Atalanta è caduta in casa della Fiorentina e ora deve guardarsi indietro: il Bologna, vittorioso a Venezia, è quarto, a -2 dai nerazzurri. Segue la Juventus a un punto, poi la Lazio, che potrebbe portarsi a -1 dai bianconeri stasera. Il Milan resta nono e ormai la Champions è definitivamente tramontata.
La classifica
Inter 67
Napoli 64
Atalanta 58
Bologna 56
Juventus 55
Roma 52
Lazio 51
Fiorentina 51
Milan 47
Udinese 40
Torino 38
Genoa 35
Como 30
Verona 29
Cagliari 29
Lecce 25
Parma 25
Empoli 23
Venezia 20
Monza 15. Nel frattempo botto del Milan: in attacco arriva...
