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Ecco per voi le principali notizie della mattinata nella consueta rassegna stampa.
Un disastro. Ieri sera al Dall'Ara il Milan ha perso 2-1 contro il Bologna, nel recupero del match della nona giornata. Una sconfitta che rende la corsa al quarto posto una salita decisamente ripida per i rossoneri, ottavi a -8 dalla Juventus.
Inoltre questo è il settimo ko in 26 gare di campionato, l'undicesimo stagionale, contando anche la Champions League. Dopo il match, Sergio Conceicao ha parlato in conferenza stampa. Il tecnico ha espresso la sua opinione.
L'analisi: "Penso che sia stata una partita molto competitiva contro un Bologna che è una squadra da Champions. Abbiamo fatto un buon primo tempo e siamo arrivati al gol. Poi ci sono gli episodi, a volte per colpa nostra, altre volte per un errore che se non vede l'arbitro e deve vedere il Var. Mi riferisco alla palla uscita dalla linea laterale, io l'ho vista. Però non mi voglio lamentare".
In conferenza stampa, Sergio Conceicao ha parlato della sensazioni e dell'amarezza per il risultato. Il tecnico ha anche fatto accenno a un suo possibile addio al Milan. Ecco le sue parole.
Come sta: "Ho visto uno spogliatoio triste e frustrato e il mio atteggiamento è lo stesso. Insieme allo staff io do tutto me stesso. Sono molto tranquillo di quello che faccio, so che cosa faccio e che non sono arrivato dal niente. Per questo io e il mio staff abbiamo bisogno di un po' di rispetto. Mi riferisco alle critiche che vanno oltre il campo. Questo non mi piace. Ma non c'entra niente con la partita".
Se è il momento più difficile per lui: "Mi sento molto frustrato perché non arrivano i risultati. Però penso che sia normale per un allenatore che lavora con passione. Mi sembra che ci sia una nuvola sul Milan da cui dobbiamo uscire con i risultati, perché sono quelli che fanno la differenza. Sta tutto in noi. Se e quando la società penserà che non sono più la figura giusta per il Milan, mi farò da parte. Ma fino a quel momento continuo a lavorare con la stessa passione di sempre".
Dopo l'amara sconfitta di Bologna, ora la classifica del Milan è senza asterischi. La squadra rossonera è ottava con 41 punti, a -8 dal quarto posto, occupato dalla Juventus. I rossoblù invece sono saliti al sesto posto con 44 punti.
La classifica aggiornata
1. Inter 57
2. Napoli 56
3. Atalanta 54
4. Juventus 49
5. Lazio 47
6. Bologna 44
7. Fiorentina 42
8. Milan 41
9. Roma 40
10. Udinese 36
11. Torino 31
12. Genoa 30
13. Como 28
14. Verona 26
15. Cagliari 25
16. Lecce 25
17. Parma 23
18. Empoli 21
19. Venezia 17
20. Monza 14
