Buongiorno e buon 21 marzo amici de IlMilanista.it.Ecco per voi le principali notizie della mattinata nella consueta rassegna stampa.
Dopo gli impegni commerciali a Dubai, Giorgio Furlani è pronto a riprendere la ricerca del nuovo direttore sportivo. Come scrive quest'oggi Tuttosport, l'amministratore delegato la prossima settimana riprenderà i colloqui con i candidati.
Nelle scorse settimane Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic hanno già effettuato degli incontri, ma ora questa pratica è nelle mani dell'ad rossonero. In cima alla sua lista ci sono tre nomi: Fabio Paratici, Igli Tare e Tony D'Amico.
I primi due al momento sono liberi, senza squadra, mentre il terzo è all'Atalanta e quindi per dire sì al Milan dovrebbe prima liberarsi dal club nerazzurro. Possibile anche qualche candidato estero a sorpresa.
A partire dalla prossima settimana, quindi, ci potrebbero essere ulteriori sviluppi importanti riguardo al nuovo direttore sportivo del Milan, come scrive l'edizione odierna di Tuttosport. Una scelta che il Diavolo non vuole sbagliare.
Secondo il quotidiano, il favorito per ora è Fabio Paratici. Per lui il nodo principale resta quello della squalifica ricevuta per il caso plusvalenze della Juventus a inizio 2023 e sarà valida fino alla fine del mese di giugno.
Le cose però potrebbero anche cambiare dopo i colloqui che Furlani svolgerà la prossima settimana. Una volta scelto poi il ds avrà subito un compito fondamentale: scegliere il nuovo allenatore. E anche qui non c'è più margine d'errore.
In casa Milan si continua a pensare ai rinnovi. Nelle scorse settimane era stata trovata l'intesa con Mike Maignan per il prolungamento, ma la firma non è ancora arrivata. E il motivo è da ricercare nelle prestazioni del portiere.
L'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, infatti, titola: "Maignan in bilico. Il contratto più ricco va meritato in campo. E ora il Milan valuta". Il francese ha commesso diversi errori che hanno inciso su diversi risultati negativi della squadra.
E proprio per questo ora il Milan sta valutando il da farsi. Il rinnovo prevede un aumento importante dell'ingaggio, che Maignan dovrebbe guadagnarsi con prestazioni importanti e senza gli errori visti quest'anno. A rallentare ulteriormente tutto c'è la ricerca del ds, che poi dovrà occuparsi dei rinnovi.
