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Ecco per voi le principali notizie della mattinata nella consueta rassegna stampa.
La Theao non c'è più. Come scrive oggi La Gazzetta dello Sport, ancora una volta Theo Hernandez e Rafael Leao hanno tradito contro la Lazio: quelli che una volta erano i punti di forza del Milan, ormai si vedono sfrecciare vicino gli avversari.
Il giorno dopo Milan-Lazio, il portoghese si è sfogato sui social, facendo intendere di non aver gradito i fischi di San Siro. Del resto, anche durante la partita, il numero 10 aveva battibeccato con alcuni tifosi presenti nel primo anello.
I tifosi vorrebbero che Leao, giocatore di maggior qualità, prendesse per mano la squadra. Ma il portoghese fa fatica a farlo. L'impressione è che la "pace" possa tornare a essere decisivo e dimostrare attaccamento alla maglia, almeno fino a fine stagione.
Se per Leao c'è ancora una piccola speranza di ricucire, la storia tra il Milan e Theo Hernandez ormai è giunta al capolinea. La dimostrazione è arrivata contro la Lazio, quando sono arrivati i fischi da uno spicchio dello stadio al momento della battuta di un calcio d'angolo.
Come scrive La Gazzetta dello Sport, il pubblico ormai non sopporta più le sue distrazioni in campo e quella sensazione che dà di giocare frenato. Il suo contratto scade a giugno 2026 e il club ha deciso di non rinnovarlo e provare a venderlo in estate.
Theo e Leao quindi ormai non sono punti di forza ma problemi. Ecco perché Sergio Conceicao starebbe pensando di mettere in panchina entrambi nelle prossime partite di campionato, come già aveva fatto in precedenza Paulo Fonseca.
Nella serata di ieri si è concluso il programma della 27esima giornata di Serie A, con la vittoria per 2-0 della Juventus contro il Verona. Con questo risultato, i bianconeri si sono ripresi il quarto posto solitario, salendo a quota 52 punti, a -6 dall'Inter capolista. A questo punto, quindi, il Milan è nono con 41 punti, a -11 dal quarto posto. La zona Champions perciò è praticamente un miraggio.
La classifica dopo 27 giornate
1. Inter 58 (27)
2. Napoli 57 (27)
3. Atalanta 55 (27)
4. Juventus 52 (27)
5. Lazio 50 (27)
6. Bologna 47 (27)
7. Fiorentina 45 (27)
8. Roma 43 (27)
9. Milan 41 (27)
10. Udinese 39 (27)
11. Torino 34 (27)
12. Genoa 31 (27)
13. Como 28 (27)
14. Verona 26 (27)
15. Cagliari 25 (27)
16. Lecce 25 (27)
17. Parma 23 (27)
18. Empoli 22 (27)
19. Venezia 18 (27)
20. Monza 14 (27). Nel frattempo terremoto Cardinale: ha preso una decisione devastante...
