Buongiorno e buon 3 aprile amici de IlMilanista.it.Ecco per voi le principali notizie della mattinata nella consueta rassegna stampa.
Ieri sera il Milan ha pareggiato 1-1 contro l'Inter a San Siro, nella semifinale di andata di Coppa Italia. I rossoneri erano passati in vantaggio con la rete di Tammy Abraham, poi i nerazzurri hanno pareggiato i conti con Hakan Calhanoglu.
Il discorso qualificazione quindi è tutto rimandato alla gara di ritorno del prossimo 23 aprile. Dopo la gara, Sergio Conceicao è intervenuto in conferenza stampa, per commentare la prestazione dei suoi.
Approccio da squadra: "L'approccio e l'atteggiamento ci sono stati dal primo all'ultimo minuto. Nel corso della partita si è sbagliato qualcosina. Ma la partita è stata equilibrata. Di fronte c'era una squadra forte, che si conosce molto bene. Ma è stato positivo".
Sergio Conceicao in conferenza stampa ha analizzato l'andamento della gara di San Siro e ha guardato anche al match di ritorno. Di seguito le parole del tecnico rossonero dopo il derby.
Sul ritorno: "Il ritorno sarà importante per entrambe le squadre. Mancano 90 minuti e qualcosa".
L'andamento del match: "Noi vogliamo fare tutto perfetto, poi durante la partita ci sono alti e bassi. A me è piaciuto quello che abbiamo fatto perché è stato quello che abbiamo provato in poco tempo dall'arrivo lunedì alle 4 di mattina. E poi tra due giorni abbiamo un'altra partita".
Nella giornata di ieri il Milan ha trovato un accordo verbale con Fabio Paratici. Al momento però non è ancora arrivata l'ora della firma e dell'ufficialità. Mancano, infatti, da definire aspetti relativi a clausole e allegati del contratto.
A tal proposito questa mattina La Gazzetta dello Sport scrive così: "Paratici, sì a ostacoli. C'è l'intesa economica, ma va risolta la questione della squalifica". La squalifica dell'ex dirigente della Juventus, infatti, scadrà il 20 luglio.
Fino ad allora, quindi, Paratici avrà un'operatività limitata e non potrà essere in prima linea per le prime battute del calciomercato estivo. Al suo posto in quel frangente ci sarà ancora l'amministratore delegato rossonero Giorgio Furlani. Nel frattempo Paratici ha deciso: l'allenatore sarà...
