Buongiorno e buon 20 marzo amici de IlMilanista.it.Ecco per voi le principali notizie della mattinata nella consueta rassegna stampa.
Nella prossima stagione il Milan ripartirà in attacco da Santiago Gimenez, che è stato il colpo del mercato di gennaio. In estate però il club rossonero andrà alla ricerca di un giocatore che sia una valida alternativa.
Come scrive l'edizione odierna di Tuttosport, infatti, Luka Jovic è in scadenza il prossimo 30 giugno e non ci sarà il rinnovo del contratto. Tammy Abraham, invece, è in prestito dalla Roma e sembra difficile il suo riscatto, visto che i giallorossi chiedono 20-25 milioni di euro.
In prima squadra quest'anno si è visto spesso anche Francesco Camarda. Il giovane attaccante però non è stato gestito al meglio quest'anno e potrebbe partire in prestito per trovare maggiore continuità e continuare la sua crescita.
Con i probabili addii in attacco, dunque, il Milan estate andrà alla ricerca di un vice Gimenez. Come scrive oggi Tuttosport, sono due i nomi nel mirino dei rossoneri: Lorenzo Lucca dell'Udinese e Nikola Krstovic del Lecce.
Entrambi gli attaccanti erano già stati sondati dal club nel mercato di gennaio. Per l'italiano c'è la concorrenza del Napoli e del Nottingham Forest, ma il Diavolo avrebbe la carta Ibrahimovic, che è l'idolo del giocatore bianconero e potrebbe convincerlo.
L'attaccante del Lecce è monitorato da tempo e ha ben impressionato il Milan con la doppietta segnata nella gara del Via del Mare. In ogni caso, l'ultima parola su questo acquisto sarà del nuovo direttore sportivo.
In queste settimane il Milan dovrà trovare il nuovo direttore sportivo. Un compito di cui si sta occupando in prima persona l'amministratore delegato Giorgio Furlani. Al momento, sembra esserci un nome avanti a tutti, ovvero Fabio Paratici.
Infatti l'edizione del Corriere dello Sport titola: "Milan, Paratici è vicino". La scelta sembra andare proprio su di lui e l'obiettivo dell'ad rossonero sarebbe quello di chiudere il prima possibile. Ma c'è un problema. Paratici è sì il favorito numero uno, ma c'è il nodo della squalifica, valida fino al prossimo giugno.
L'ex dirigente della Juventus potrebbe iniziare a lavorare con mansioni ridotte. Fino a giugno, infatti, Paratici non potrebbe parlare con giocatori e agenti, entrare negli spogliatoi e rappresentare il club in assemblee di Lega (tranne quelle su argomenti di natura patrimoniale). Nel frattempo il Milan sogna una formazione fortissima per il 2026...
