Partiamo con le pagelle di Torino-Milan con il portiere francese che, pronti-via, combina quel pasticciaccio incredibile rinviando addosso all'impotente Thaiw. Risultato: Torino in vantaggio e Milan sotto dopo appena 5 minuti di gioco. Clamoroso quanto insopportabile: i rossoneri si suicidano ancora una volta da soli. Maignan comunque ha almeno il merito di salvare la porta del Milan in almeno un paio di occasioni già durante il primo tempo, in particolare con una gran parata con la mano di richiamo su Vlasic. Insomma, si riprende e torna a fare il suo. Non può nulla invece sul diagonale mancino di Gineitis che sancisce la vittoria del Torino sul Milan. Il voto finale non può ovviamente essere molto alto visto il goffo autogol procurato che pesa tantissimo. VOTO: 5Torna dopo parecchio tempo in quello che dovrebbe essere il suo ruolo naturale, quello di terzino destro. Si trova effettivamente più a suo agio rispetto che in altri ruoli, è attivo e cerca di spingere sulla fascia accompagnando le folate offensive del Milan. Soffre relativamente poco, la grinta e la corsa ce le mette sempre. Va pure vicino al gol al 65' con una violenta rasoiata dalla distanza. Deve crescere ancora tanto, ma si merita la sufficienza. VOTO: 6
Molto sfortunato nell'episodio che lo vede incolpevole protagonista che porta al vantaggio del Torino. Non può certo smaterializzarsi sul rilancio di Maignan, che lo centra in pieno. L'autogol porta il suo nome, ma non ha grandissime colpe. Per il resto disputa una partita discreta, anche se senza squilli. Anzi, con un po' di insicurezze di troppo rispetto al solito. VOTO: 5,5
Ci potete mettere la mano sul fuoco: lui quantomeno non molla davvero mai e combatte su ogni pallone con grinta e cuore. Cerca di suonare la carica con qualche intervento dei suoi, come al solito è dentro la partita con la testa. Certo, non è che possa fare chissà che da solo, soprattutto in termini di risultato finale, nonostante comunque ci provi a dare la scossa. E' sicuramente il migliore in campo per lo spirito e la determinazione che ci mette. Se tutti avessero la sua voglia e la sua fame, avremmo risolto il 90% dei problemi del Milan. VOTO: 6,5
Dopo le polemiche e le critiche ricevute per la clamorosa espulsione che è costata la Champions League al Milan contro il Feyenoord, Conceicao decide coraggiosamente di lanciarlo nuovamente tra i titolari, sperando forse in un moto di orgoglio del francese. O quantomeno nella sua voglia di riscatto. Bhe, diciamo che non abbiamo visto nulla di tutto ciò da Theo. Altra prestazione lenta, piatta, stanca, senza particolari spunti, senza cattiveria agonistica. Sembra chiaro che il su percorso in rossonero stia arrivando al capolinea. VOTO: 5
Ancora una volta, non ci siamo. Il suo apporto in fase offensiva è veramente troppo effimero, a livello di qualità e tecnica siamo molto lontani dagli standard che dovrebbero essere minimi per un club come il Milan. E' duttile e dà equilibrio: tutto molto bello, ma a noi serve ben altro e si vede. Conceicao lo mette in mezzo al campo nella prima frazione, poi largo a destra nel secondo tempo. I risultati sono analoghi. Alla fine esce per far spazio ad Abraham e al doppio centravanti. VOTO: 5
L'olandese ci prova a creare qualcosa e a impensierire Milinkovic-Savic in diverse occasioni. Nel secondo tempo impegna severamente il portiere granata con una conclusione decisamente insidiosa, parata con i piedi da un Milinkovic-Savic in serata di grazia. Poi però riesce a sfondare al 74', quando con il sinistro spedisce finalmente il pallone in rete da dentro l'area. Non è sicuramente ancora il vero Reijnders, è più offuscato e opaco rispetto ai tempi migliori. Ma è comunque sempre tra i più intraprendenti e positivi. VOTO: 6,5
Anche l'americano è un lontano parente del top player di livello internazionale che abbiamo ammirato in altri periodi. La sua classe nessuno la mette in discussione, ci mancherebbe. Ma pure lui sta faticando a lasciare il segno e a rendersi decisivo in positivo. E se poi incappi nella serata in cui fallisci il primo rigore in carriera - senza neanche tirarlo particolarmente male tra l'altro - allora capisci che questa non è proprio la tua serata né quella del Milan. VOTO: 5
Conceicao stravede per questo giocatore, indubbiamente forte dal punto di vista tecnico ma anche molto inconsistente in lunghi tratti di partita. Il tecnico portoghese fatica a toglierlo, preferendo sostituire Leao all'intervallo piuttosto che lui. Il talento di proprietà del Chelsea però non fa molto per meritarsi tutta questa considerazione. Un paio di squilli, qualche giocata estemporanea, qualche conclusione interessante, ma poco altro. Nel complesso, una prestazione ampiamente insufficiente. VOTO: 5
Non sarà certamente stato devastante nel primo tempo, ma togliere lui dal campo all'intervallo come primo cambio tattico è un mezzo suicidio. Da capire se il numero 10 ha accusato qualche problemino fisico, ma io non credo. Anche quando non è in serata, Rafa può sempre inventarti la giocata decisiva, quella utile a far cambiare e svoltare le partite. Fare a meno di lui per tenere in campo altri giocatori non ha un senso logico. E i risultati si sono visti. Nel primo tempo, comunque, troppo poco da parte sua. VOTO: 5,5
E' un centravanti puro e si vede. Si sente la sua presenza là davanti, si rende pericoloso in diverse occasioni in particolare nel primo tempo. E' una minaccia costante nell'area avversaria, almeno fin quando la squadra lo supporta e gli fa arrivare i palloni nel cuore della retroguardia avversaria. Altrimenti è inevitabile che si spenga. Lui ha bisogno dei compagni e di palloni giocabili in posizione offensiva. Poi ci pensa lui a buttarli dentro, ma prima gli devono arrivare. Si vede comunque che è un attaccante vero. VOTO: 6
Terribile. Vedere un Milan così è veramente terribile. Ci aspettavamo una risposta importante dopo l'eliminazione in Champions League e invece ci ritrviamo con questa roba. Atteggiamento insopportabile, gioco penoso, equilibri sballati, scelte discutibili, spirito nullo. Basta, basta, basta! Non se ne può più!!! Il secondo gol preso come dei polli dopo pochi secondi aver trovato faticosamente il pareggio, ma la testa dove sta? Questa è la fine: vi dico che così non si va da nessuna parte. Conceicao si sta giocando il Milan e la zona Champions rimane sempre troppo lontana. VOTO: 4,5. In tutto questo però, attenzione ad alcune clamorose novità. Adesso basta, rivoluzione totale: "Non solo Theo, Ibra caccia via pure..." <<<
