Alla vigilia di Milan-Feyenoord, ritorno dei playoff di Champions League, Fikayo Tomori ha rilasciato le seguenti dichiarazioni nella conferenza stampa.
Ancora una volta, il Milan si trova spalle al muro. La sensazione è che, sebbene sia capitato poche volte in stagione, il Diavolo ha vissuto partite come quella di domani, in cui la squadra di Fonseca prima e di Conceiçao aveva tutto da perdere. Ciò che può consolare i tifosi rossoneri è il fatto che, paradossalmente, Leao e soci abbiano dato il meglio di sè in circostanze simili. E così dovrà essere, almeno questo è l’auspicio, anche nel ritorno dei playoff di Champions League contro il Feyenoord.
Milan, di nuovo spalle al muro: col Feyenoord vietato sbagliare
Grande tensione dalle parti di Milanello, dove si avverte l’atmosfera di una gara in cui il margine d’errore è ridotto all’osso. A dare la carica all’intero organico ci ha pensato Fikayo Tomori, intervenuto nella conferenza stampa pre partita assieme ad Ibrahimovic (Conceiçao assente per il funerale dell’ex presidente del Porto Da Costa ). Queste le parole dell’inglese:
“La partita di Rotterdam non è stata quella che volevamo. Dobbiamo fare almeno due gol per passare, siamo pronti e carichi per vincere”.
SUGLI OBIETTIVI – “Noi abbiamo sempre l’obiettivo di non prendere gol. Domani sarà diverso. Sappiamo bene le nostre qualità, la cosa importante è non subire gol. Qualora succedesse però non dobbiamo perdere la concentrazione, credendo in ciò che stiamo facendo. Dobbiamo vincere, sarà difficile.”
SU WALKER – “Io e Kyle parliamo sempre. Ha portato tanta esperienza e quello che ha vinto. Siamo contenti di averlo con noi. Quando lui dice qualcosa lui ascolta, sappiamo il giocatore che è. È un ottimo giocatore, sta crescendo e il mister gli chiede cose specifiche da fare. Da quando è arrivato ha fatto un gran lavoro”
SULL’ANDATA – “Oggi rivedremo la partita dell’andata, le cose da migliorare e che sono andate bene. Loro hanno attaccato con grande aggressività. Vedremo cosa possiamo migliorare, non solo sui loro attaccanti ma da tutta la squadra. La cosa più importante è vedere come possiamo vincere questa partita.”
SUL FUTURO – “Io al Milan mi sento a casa, nulla è cambiato. Io sono concentrato sul Milan, è sempre stato così. È un orgoglio stare qua, non ho sentito il bisogno di andare via e quindi finché mi vorranno starò qua.”



