La rivoluzione totale del Milan prevista per il prossimo calciomercato estivo partirà dal nuovo direttore sportivo. E, stando alle ultime news di casa rossonera, adesso in pole position assoluta c'è il nome di Igli Tare, in vantaggio sull'ex Juve Fabio Paratici. La decisione definitiva da parte del Milan arriverà nelle prossime ore, che saranno dunque cruciali per inaugurare il un nuovo ciclo e il nuovo progetto tecnico. E se, come sembra, la scelta ricadrà su Tare, allora ci sarebbero già dei forti indizi su quello che potrebbe essere anche il nuovo allenatore del Milan per il dopo-Conceicao, che sarà il primo tassello scelto dal ds per iniziare a programmare il futuro ancora prima del mercato.Stando a quanto raccolto infatti, Tare avrebbe in mente di puntare su un tecnico "giochista", con una chiara impronta tattica, con idee di calcio offensivo e moderno. Anche in passato infatti l'ex direttore sportivo della Lazio ha puntato su profili di questo genere, preferendo la via del gioco e dello spettacolo per arirvare ai risultati. Poi il nuovo allenatore rossonero dovrà preferibilmente essere anche italiano, o comunque già con esperienza in Serie a e con il nostro calcio. Grande differenza rispetto alle ultime scelte fatte dal club di Via Aldo Rossi. Ecco allora che, sulla base di questo identikit, sulla lista di Tare e del Milan ci sarebbero già diversi nomi, tra grandi suggestioni e anche qualche possibile clamorosa sorpresa. Andiamo dunque a scorrere la lista, un nome dopo l'altro, dei possibili nuovi allenatori del Milan <<<
1) ROBERTO DE ZERBI: iniziamo dal tecnico del Marsiglia che, dopo le voci della scorsa estate, sta tornando di moda in ambiente rossonero. De Zerbi ha un legame speciale con il Milan e a Milano ci verrebbe di corsa, anche se strapparlo al club francese non sarebbe comunque un'impresa semplice. L'ex Sassuolo e Brighton sta facendo benissimo anche in Francia e ha sempre fatto giocare molto bene le sue squadre. Italiano, giovane, assolutamente "giochista", di esperienza sia in Serie A che in ambito internazionale, con un passato rossonero e ben visto dalla tifoseria, rappresenterebbe il profilo perfetto, che a Tare piacerebbe assolutamente. Ma andiamo avanti con gli altri candidati sulla lista.
2) VINCENZO ITALIANO: occhio alla possibile sorpresa rappresentata dal tecnico del Bologna, che sta replicando quanto di buono già fatto anche a Firenze. Anche lui ha quelle caratteristiche ricercate dal Milan e da Tare, anche se nelle preferenze sarebbe comunque un gradino sotto a De Zerbi. E' un profilo sicuramente monitorato, ma anche in questo caso bisognerebbe trovare la soluzione per portarlo via dalla sua attuale squadra che non avrebbe nessuna intenzione di lasciarlo andare tanto facilmente. Per ora rimane una sugestione interessante un po' più sullo sfondo rispetto ad altre piste.
3) MAURIZIO SARRI: in questo caso non parliamo certamente di un giovane, ma di un sergente di ferro capace di dare un gioco alle sue squadre e di rimettere in riga uno spogliatoio in subbuglio. Una vecchia conoscenza di Tare, che lo scelse per la Lazio proprio per le sue qualità tecnico-tattiche, oltre che per la sua esperienza di spessore internazionale. Il rapporto tra i due non fu dei più idilliaci a Roma, ma la stima è rimasta comunque intatta. Sappiamo inoltre che il Milan ha già contattato Sarri nei mesi scorsi, proponendogli la panchina per il dopo-Fonseca. Rimane quindi un'opzione da tenere sempre in considerazione.
4) CESC FABREGAS: per molti, il tecnico spagnolo sarebbe il preferito del Milan alla luce dell'ottimo lavoro messo in mostra a Como finora. Non è italiano, certo, ma conosce ormai il nostro calcio e ha dimostrato di poter fare subito molto bene in Serie A proponendo un gioco molto propositivo e produttivo. Un nome di respiro internazionale, riconoscibile anche all'estero, giovane e con idee innovative e con ampi margini di crescita. Fabregas piace e intriga un po' tutti in casa Milan e per questo sarebbe tra i primissimi nomi sulla lista rossonera.
5) GLI ALTRI: oltre ai 4 tecnici già citati, in lizza ci sarebbero anche altri nomi papabili, anche se attualmente un po' più distaccati chi per una ragione, chi per un'altra. Alcuni parlano di Massimiliano Allegri, tecnico con un bel passato in rossonero. Max però non è certo l'emblema dell'allenatore "giochista", anzi tutto l'opposto. Inoltre chiederebbe un ingaggio decisamente importante e i rapporti con Ibrahimovic non sarebbero dei migliori. Poi aleggia pure il nome di Antonio Conte, che però sarebbe più un candidato sponsorizzato da Paratici, con cui ha lavorato alla Juventus e che il ds ha portato anche al Tottenham. Pista complicata, per tantissime ragioni. Anche Gian Piero Gasperini, che potrebbe lasciare l'Atalanta a fine stagione, è finito in orbita Milan, ma non convincerebbe appieno per il carattere spinoso. Infine la suggestione Xavi, ex Barcellona che intriga parte della dirigenza rossonera. Tecnico giovane e che propone gioco, ma che non ha esperienza in Serie A e che dunque rappresenterebbe un'ennesima scommessa. Cosa che il Milan non può proprio più permettersi. Staremo a vedere. Nel frattempo però, grandissima attenzione anche ad altre clamorose novità arrivate proprio in queste ore in casa rossonera. Terremoto Cardinale: presa decisione devastante! <<<



